








La sogno, la sogno con tutto il mio cuore... 




| Eyes wide shut dialogo con commenti e interpretazioni |
| confesso che mi piacerebbe moltissimo se mi diceste il vostro parere al riguardo, E' un momento particolare per me e sto cercando di raccogliere materiale sulle esperienze e le opinioni altrui, perchè vi giuro io non so che pensare... cmq vi propongo un dialogo che ho avuto con un mio carissimo amico su cui riflettere. |
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io amico che ha preferito rimanere anonimo. il matrimonio non lo vedo come era una volta, lo vedo proprio come si prima che succedesse l'ira di dio e anche dopo terribile il rapporto dei due no è una cosa naturale a cui si va incontro si invece.....a cosa alla banalità, non la vedo così.... no è sensato invece punti di vista..dimmi il tuo parere lì si tratta del problema del doppio il sogno e la realtà. "scopare" infatti è l'atto che comporta la massima intimità il film finisce su "scopare" che può riportarli a ritrovarsi, a ritrovare appunto la loro intimità sì , ma lo dice in un modo che non è intimo , è freddo e.... nn lei è addolorata, indecisa. è proprio la fatalità che la rende è da kubrik sconvolgere il pubblico con queste sorprese anche sai , io ho studiato kubrik in università e...ho notato che molta necessità mm..... sì, qui termina il sogno. siamo nella realtà, ma capiteranno altri sogni... e noi dobbiamo essere in grado di distinguerli dalla realtà. non vedo come terminare questa dissertazione se non con un testo "D'accordo , con i sogni nn si va lontano. Ma se i sogni diventano realtà appunto lui è felicemente sposato. sta a lui rendersi conto del reale e "dal sogno" è ovvio che il sogno possa ripresentarsi nella realtà, ma lì lui ama la moglie lui non ama più la moglie , ma per cercare qsa di meglio si penso che su questo potremmo discutere due ore , ma alla fine rimarremo sempre della stessa opinione lui si va a ritrovare in quella situazione perchè è sconvolto dal sogno, rispetto la tua interpretazione , d'altronde in un film di K. sono sempre posso riportare questo dialogo sul mio blog? solo la parte inerente a Kubrik io quando stavo con gio, ho sognato una notte di fare l'amore è diverso il desiderio c'era, c'è anche adesso, può darsi che rimarrà
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Einstein sosteneva che il 98% della popolazione mondiale non fosse in grado di risolvere questo test:
q In ogni casa vive una persona di diversa nazionalità.
q Queste 5 persone bevono una certa bibita, fumano una certa marca di sigarette ed hanno un tipo di animale.
Indizi:
1. L’Inglese vive nella casa rossa.
2. Lo Svedese ha cani.
3. Il Danese beve tè.
4. La casa verde è a sinistra della bianca.
5. L’abitante della casa verde beve caffè.
6. La persona che fuma Marlboro alleva uccelli.
7. L’abitante della casa gialla fuma Dunhill.
8. L’abitante della casa al centro beve latte.
9. Il Norvegese vive nella prima casa.
10. La persona che fuma Blend vive accanto a quella che ha gatti.
11. La persona che ha cavalli vive accanto a quella che fuma Dunhill.
12. La persona che fuma Camel beve birra.
13. Il Tedesco fuma Pall Mall.
14. Il Norvegese vive accanto alla casa blu.
15. La persona che fuma Blend ha un vicino che beve acqua.
La domanda è:
]]]]] Chi ha i pesci? [[[[[

smilefra :P

Trama Londra. Alex, il protagonista, è il capo di un quartetto di giovani teppisti “i Drughi” (dal Russo : Amici) che passano le loro giornate commettendo violenze di ogni tipo. Alex è, tra l'altro, ossessionato dalla musica di Beethoven di cui se ne serve per fuggire dalla realtà caotica e depravata, come se avvertisse la necessità dell’ordine e della perfezione. Ma egli stesso ne diventa carnefice ogni notte. A farne le spese sono, nell'ordine: un mendicante, una banda rivale, uno scrittore e sua moglie, una signora nubile, proprietaria di un centro dimagrante, per la quale il giovane teppistello si macchierà con il reato dell’omicidio.. Scontenti per il suo atteggiamento dispotico, i suoi compagni lo tramortiscono e lo lasciano nelle mani della polizia che lo arresta. Successivamente, in carcere, il giovane Alex si offre volontario per essere sottoposto a una cura riabilitativa che ha come scopo quello di trasformare anche i più malvagi assassini come lui, in persone inoffensive e civili. Questo progetto consiste nell’attuare un vero e proprio lavaggio del cervello del malcapitato, un metodo criticato da molti e ritenuto disumano. Divenuto un soggetto totalmente innocuo, incapace perfino di difendersi, Alex viene rimesso in libertà. In seguito egli si ritrova a subire rivendicazioni del suo passato da parte dell’opinione altrui e diviene valvola di sfogo ad opera di coloro che negli anni precedenti erano stati vittime dei suoi soprusi. Sconvolto, Alex, tenta il suicidio. In ospedale, rispondendo ad alcuni test psichiatrici, scopre di non esser mai guarito, perché il male è radicato in lui e in tutte le persone simili a lui e d’altra parte si rende conto che questo tipo di male non si può annientare. Nel frattempo il governo per celare questo evento alla stampa e all’opinione pubblica, manda il ministro a “scusarsi” nonché ad abbindolare Alex cercando di fargli credere che il governo stesso gli è amico. Inoltre il ministro cerca di metterlo in guardia dalla gente che vuole usarlo per scopi politici e che potrebbero portarlo anche al suicidio pur di incolpare il governo ritenuto malfunzionante. Con questo espediente, il ministro arriva a negare certi suoi reati passati, alludendo all’ira vendicativa di una sua vecchia vittima, definendola addirittura folle e visionaria. Sostanzialmente il ministro gli offre protezione e privilegi in cambio del suo silenzioso appoggio affinché il suo governo possa essere rieletto alla prossima elezione. Questo lo renderà libero di compiere qualsiasi atto illegale senza essere punito. Questa condizione si comprende meglio dalla scena finale in cui Alex può occuparsi dei fatti suoi (reati) non solo senza dover tener conto dei riscontri della società, ma avendo anche l’appoggio e l’approvazione di chi detiene il potere (persone che applaudono).
Poniamoci tutti un interrogativo: “perché Stanley Kubrick ha riprodotto una simile realtà, così brutale, così oscena e apparentemente irreale?”. Per una risposta adeguata, è necessario considerare due fattori fondamentali: l’aspetto biografico e l’aspetto sociale e contemporaneo dell’epoca del regista (eventi storici catastrofici, guerre…). Sicuramente il lavoro di Kubrick è il risultato di una ricerca accurata. Egli ha individuato i cancri posti alla base della società e facendone una previsione della loro futura evoluzione.
Effettivamente, se ci riflettiamo possiamo constatare che non aveva tutti i torti. Basti pensare: ai continui crimini che di recente avvengono perpetrati dai ragazzi; alla legge emessa dalla Corte di Cassazione il 17/02/06 che riguarda i reati finalizzati allo stupro.
La violenza sessuale è l’omicidio dell’anima.
Ma sono molti altri i paragoni che potremmo fare con la società attuale. Kubrick non si è divertito a girare scene di violenza in maniera gratuita, ma l’essere crudi è stato un mezzo fondamentale per colpire il pubblico e indurlo alla riflessione, in quanto tutto ciò è attuale e serve a “metterci in guardia” di fronte a fatti e a situazioni che potrebbero ripetersi e che potrebbero danneggiare chiunque.
Esistono analogie tra il film e le situazioni che sono tipiche della nostra società: il plagio mentale. Infatti esso nel film è la componente più destabilizzante. Vengono affrontate tematiche molto attuali come la manipolazione del cervello della gente che alla fine si riduce a non avere una mentalità critica.. Basta pensare al ruolo particolarmente condizionante della televisione e a coloro che stravedono per personaggi come “Costantino”, “Maria De Filippi”, “Simona Ventura”, . Ci sono persone che tentano di far credere che l’apparenza è ciò che conta di più ed escludono la possibilità di vedere oltre. Le conoscenze, così si limitano entro orizzonti culturali ridotti entro confini ben definiti. Tutti devono essere uguali, tutti devono andare in discoteca, tutti devono vestirsi firmati e i secchioni sono sfigati..
Alcune pubblicità dicono: “che stress l’istruzione, che palle la scuola, per fortuna mi mangio una grassa, schifosa e succulenta merendina!”
I messaggi che passano sono orribili. Il disprezzo per la cultura, per l’istruzione sono mezzi che rendono più debole il popolo italiano. E questo conviene se c’è ignoranza. (l’amministrazione scolastica ora viene fin troppo trascurata dalle istituzioni; citiamo anche solo gli avvenimenti più recenti: le ingenti somme di denaro devolute alle università private e non solo; l’abolizione dell’obbligo degli esami nelle scuole private ecc. ecc..).
Infatti se si imbocca la gente con scandali come quello delle Lecciso, con programmi come il Grande Fratello, La Fattoria, Al Posto Tuo, L’Isola dei Fetusi, ad esempio, la gente si preoccuperà solo della vita personale dei vip (fantasiose e montate costruzioni scandalistiche) senza attribuire importanza a quello che accade intorno, anzi, non se ne accorgerà nemmeno! Quanti di questi utenti sanno davvero che cosa sia il Big Brother? Quanti di questi conoscono la vera tragicità che si cela dietro la sua storia? Quanti di questi hanno letto davvero 1984 di G. Orwell? Quest’anno per vedere qualcosa di inerente al giorno della memoria sono stata costretta a guardare La7, e la RAI, tv di Stato, non ha trasmesso nulla al riguardo. Io, personalmente, sono alquanto indignata. Durante i Tg vengono trasmesse scene orribili dei campi di prigionia attuali (vedi Guantanamo), ma nessuno cita le probabili pecche degli Italiani: perché l’informazione è filtrata. Tutto scorre secondo le migliori previsioni, è soltanto una questione di tempo.. Intanto la disoccupazione aumenta, il degrado al Sud avanza, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, la sanità è allo sfascio, la scuola pubblica subisce sempre più tagli finanziari e ognuno “si arrangia” come può. Per lo più si è aggiunto il fatto che i rapporti dell’Italia con parte del Medio Oriente siano stati compromessi grazie agli slogan offensivi contro la religione islamica. C’è una canzone dei Black Sabbath che si intitola War Pigs (=maiali di guerra) scritta nel periodo della guerra in Vietnam che dice: “ i potenti si nascondono ovunque, solo loro danno avvio alle guerre, perché scendere in campo e combattere? Loro lasciano tutto al povero…”
Ma le mie parole non sono nulla, non sono altro che semplici scritte su un pezzo di carta. Forse potrebbero essere solo lo sfogo di un insignificante individuo… Perché le parole sembrano grandi e volano via, ma i fatti concreti sono quelli che davvero contano.
E’ doloroso rimanere in silenzio, crogiolandosi nell’omertà. Spegniamo la tv e apprezziamo i valori della cultura, iniziando a credere nei nostri ideali, a interagire affinché si possa sperare in una giustizia equa, senza favoritismi per nessuno.
Per esaminare e criticare meglio quanto detto, ho pensato fosse interessante e utile riportare le ultime battute del copione di Arancia Meccanica. Io, personalmente, non ho apprezzato la visione di questo film ritengo che sia angosciante e talvolta ha provocato in me persino la nausea, ma sarebbe bene che tutti lo vedessero affinché ognuno possa pensare con la propria testa ed elaborare una propria critica.
MINISTER
I can tell you that I... and the Government of which I am a member are deeply sorry about this, my boy. Deeply sorry. We tried to help you. We followed recommendations had been made to us that turned out to be wrong. An enquiry will place the responsibility where it belongs. We want you to regard us as friends. We've put you right, you're getting the best of treatments. We never wished you harm, but there are some that did and do, and I think you know who those are. There are certain people who wanted to use you for political ends. People who would have been glad to have you dead because then they would have been able to blame it all on the Government. I think you know who those are. There is also a certain man — a writer of subversive literature — who has been howling for your blood. He's been mad with desire to stick a knife into you, but you're safe from him now, we've put him away. He found out that you had done wrong to him — at least he believed you had done wrong. He had formed this idea in his head that you had been responsible for the death of someone near and dear to him. We put him away for his own protection... I'm sorry, I thought you were ready.
ALEX
Where is he now, sir?
MINISTER
We put him away where he can do you no harm. You see we are looking after your interests. We are interested in you, and when you leave here you will have no further worries. We shall see to everything... a good job on a good salary.
ALEX
What job and how much?
MINISTER
You must have an interesting job at a salary which you would regard as adequate. Not only for the job which you are going to do and in compensation for what you believe you have suffered, but also because you are helping us.
ALEX
Helping you, sir?
MINISTER
We always help our friends, don't we?
(smiles)
It is no secret that the Government has lost a lot of popularity because of you, my boy. There are some that think that at the next election we shall be out. The press has chosen to take a very unfavourable view of what we tried to do.
ALEX
Well, who can blame them, sir?
MINISTER
Mmmm, possibly. Yes. But public opinion has a way of changing and you, Alex, if I may call you, Alex?
ALEX
Certainly, sir. What do they call you at home?
MINISTER
ument Error^^^My name is Frederick. As I was saying, Alex, you can be instrumental in changing the public verdict. Do you understand, Alex? Have I made myself clear?
ALEX
As an unmuddied lake, Fred. As clear as an azure sky of deepest summer. You can rely on me, Fred.
MINISTER
Good... good boy. Oh yes, I understand you're fond of music. I have arranged a little surprise for you.
ALEX
Surprise?
MINISTER
One I think you will like... as a, how shall I put it, as a symbol of our new understanding. An understanding between two friends.
ALEX
Thank you, Fred. Thank you.
Minister turns and signals.
Door opens and a crowd of cameramen and reporters rush in.
Aides push two 6-foot loudspeakers and a Hi-Fi on a trolley.
ALEX (V.O.)
And what do you know, my brothers and only friends, it was the 9th, the glorious 9th of Ludwig van. Oh, it was gorgeosity and yummy yum yum. I was cured.
CLOSE SHOT ALEX
ALEX (V.O.)
As the music came to its climax, I could viddy myself very clear, running and running on like very light and mysterious feet, carving the whole face of the creeching world with my cut throat britva. I was cured all right.
THE END

I CARAVAGGISTI: SEGUACI DEL GRANDE MAESTRO
Anche se Caravaggio non ha avuto mai una propria scuola, con le sue opere è riuscito ad influenzare lo stile di innumerevoli pittori che gli sono succeduti in maniera sbalorditiva. Il discorso sul caravaggismo introduce ad un ripensamento dei singoli artisti, che non appartengono a botteghe, non fanno parte della scuola, né della cerchia di Caravaggio, ma sono considerati “autentici geni”.
Consiglio al lettore, desideroso di conoscere tali autori, di visitare la mostra sul caravaggismo allestita presso Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre al 6 febbraio.
Molti sono coloro che hanno seguito le orme pittoriche del “grande genio”: artisti romani, napoletani e meridionali, genovesi, toscani, fiamminghi, olandesi e persino anonimi.
Questi denominati “caravaggisti” esprimono un talento superiore a quello di Caravaggio stesso; da lui hanno tratto ispirazione, ma l’espressione sulla tela è molto più autonoma e originale.
Tra i primi seguaci di Caravaggio troviamo Giovanni Baglione che pur odiandolo lo copia. Esistono cinque dipinti di Orazio
Gentileschi che addirittura lo supera. Tommaso Salini, invece, si colloca all’origine
della natura morta caravaggesca, come pure lo spagnolo Juan Battista Maino e tanti altri come Giacomo Galli detto lo spadarino che è autore dell’opera “Narciso” falsamente attribuita a Caravaggio.
Di Jusepe de Ribera, che ha dipinto ben dodici opere, si pensa che potrebbe essere l’anonimo autore del “Maestro del Giudizio di Salomone”. Anche Rubens si ispirò al grande maestro e la sua ultima opera dipinta in Italia lo conferma: l’ ”Adorazione dei pastori”.
Tra i Fiamminghi ricordiamo il pittore nonché fotografo Gerrit van Honthorst che porta all’interno dei dipinti la fonte luminosa che Caravaggio pone all’esterno.
Mattia Preti viene presentato come ultimo epigono del caravaggismo anche se comincia a diffondersi il Barocco,
Nella sua fase giovanile, egli ha realizzato ben otto dipinti tipici dello stile di Caravaggio.
Ma se tutto ciò non dovesse bastare, suggerisco al lettore di recarsi a Vienna presso il Liechtenstein Museum dal 5 marzo al 9 luglio 2006 in occasione del terzo centenario della morte di Mattia Preti per ammirare ulteriori opere dei seguaci di Caravaggio.